mangiareachiacago: PORTILLO’S

Documentandomi sulla Windy City, nella mia miriade di ricerche, mi sono imbattuta in una cosa ricorrente: non si può andare a Chicago e non fare tappa da Portillo’s Hot Dogs, celebre ristorante casual nel centro storico, organizzato come fast-food e molto pittoresco che conserva ancora il suo arredamento in stile anni ‘50.

Effettivamente Portillo’s è un’esperienza.

 

 

Portillo’s: la storia

Portillo è nato come un semplice hot dog stand nel 1963. Nasce da sogno e da una scommessa con la vita di Dick e Sharon Portillo. Lo chiamarono The Dog House.

La coppia a suo tempo vi investì tutti i loro risparmi 1.100 dollari per essere precisi. Un figlio piccolo, Michael, e uno in arrivo, Joe. Un futuro incerto per il ventitreenne Dick che ha preso la decisione più grande della sua vita. Scommise sugli hot dog Chicago Style venduti fuori da una baracca lungo una strada, larga due metri e lunga dodici, senza acqua corrente e senza bagno. Se non avesse funzionato la famiglia avrebbe dovuto ricominciare.

Andò talmente bene che Dick costruì un impero con sedi in tutto l’Illinois, oltre a Indiana, Arizona e California. Un impero di migliaia di dollari.

Portillo’s è una storica storia di successo di Chicago.

È il posto che le celebrità, da Jim Belushi a Vince Vaughn, visitano quando sono in città. Quello amato da locals e viaggiatori. Un must to do in città.

 

Portillo’s: la location di Ontario Street oggi

Questa location si trova in centro città, a River North, a pochi minuti a piedi dal Magnificent Mile, e quando ci arriviamo già dall’esterno ci ispira un sacco. Dentro è tutto un mix di colori, suoni e odori diversi, un ambiente un po’ caotico ma allo stesso tempo familiare e accogliente, molto americano. Non certo un ristorante elegante, ma quello che ispira allegria e compagnia anche se si è da soli o in coppia.

Sì perché con i suo grandi tavoloni ci si accomoda insieme a chi capita: famiglie, manager in pausa pranzo, ragazzi di tutte le età, turisti, e chi più ne ha più ne metta.

Inevitabile non scambiare qualche sorriso, qualche parola o un commento sul cibo 🙂

E poi c’è l’ambiente a tema anni ’50 con ricostruzione di edifici con le famose scale antincendio, bandiere americane, ricostruzioni di attività, manichini vintage e un auto d’epoca, tutto un po’ Happy Days.

 

 

Portillo’s: cosa mangiare

Non è il classico fast food, Portillo’s serve una grande varietà di cibi tutti freschi e preparati al momento, tra cui costolette, hamburger, sandwich di pollo, insalate, dolci e molto altro, ma è famoso naturalmente per i suoi hot dog e per l’Italian beef sandwich.

Ma vediamo cosa sono

Hot Dog

E’ una vera e propria istituzione: il vero Chicago Hot Dog è completamente diverso rispetto all’hot dog che abbiamo in mente di solito. In primis può essere sia grigliato che cotto al vapore e va servito sempre in un panino lungo con semi di papavero che gli conferiscono un sapore dolciastro. Importantissimo il condimento che non deve essere mai ketchup ma può essere uno o più dei seguenti ingredienti classici: senape gialla, cipolla a pezzettini, pomodoro a fette, cetrioli in salamoia, peperoncini verdi piccanti, salsa verde agrodolce. Il vero Chicagoan chiederà sempre e comunque un “Hot Dog drag it through the garden” ovvero condito e riempito con tutti gli ingredienti di cui sopra, senza alcuna rinuncia.

Questo l’ha ordinato Fabry solo con le aggiunte che gli ispiravano ed è davvero molto buono. La porzione stranamente non era enorme, quindi se avete una fame di quelle che non ci vedete prendete anche qualcosina d’altro 😉

 

Italian Beef Sandwich

Di “Italian” ha poco e niente, ma  gli amanti della carne non lo dimenticheranno facilmente. Si tratta di un panino di roast beef tagliato sottile e lasciato “marinare” in un sugo super speziato e saporito. Anche qui, la scelta di toppings è ampia, la ricetta forse più famosa prevede l’aggiunta di un mix di cetriolini, peperoni e friggitelli. Se richiesto è possibile ricevere il proprio panino in versione “wet”, pratica che consiste nel “pucciare” nuovamente l’intero panino nel sugo di cottura della carne.

Questo l’ho preso io, in versione semplice, uno perché mi ispirava ed ero curiosa e due perchè poi così uno assaggia dall’altro, tattica sempre in pole position per noi 😉

Devo dire che è davvero gustoso, carne tenera e saporita al punto giusto. In questo caso la porzione era abbondante e riempie parecchio.

 

 

Portillo’s: come si ordina

Non c’ è servizio al tavolo, bisogna andare alla cassa, ordinare e ritirare.

Ci si mette in fila in base a cosa si vuole ordinare e si legge sul tabellone il menù, quando c’è molta gente il personale passa e chiede cosa si vuole così quando si arriva alla cassa si paga e si riceve il proprio numerino.

Da qui ci si sposta di un paio di passi e si attende che venga chiamato il vostro numero al microfono spesso con parole in rima che fanno sorridere un po’ tutti, tipo “number twenty-three: come and see me”.

Consiglio: nell’attesa della simpatica chiamata se volete la birra, ordinatela allo stand di fianco così risparmiate tempo e file.

 

A questo punto si ritira un vassoio con il cibo e bibite e da lì ci si dirige verso i tavoloni al piano terra oppure al piano superiore, ci si accomoda, si brinda e si assaggia.

 

Ci si gusta il cibo, l’atmosfera, il vociare delle persone, il gran via vai.

Sì decisamente da provare 😉

Cheers!

 

 

 

Info pratiche

Dove: 100 W Ontario St, Chicago

Come arrivare: metro linea rossa fermata Gran/State oppure fermata Chicago

Orari: lun-sab 10-01, dom 10-00