Lago di MERGOZZO

Il Lago di Mergozzo (“lagh ‘d Mergheus” in piemontese) è un piccolo e limpidissimo specchio d’acqua che si trova nel Verbano Cusio Ossola, in Piemonte, a pochi chilometri dal Lago Maggiore. Questo laghetto ha proprio tutto: dista solo un’ora e mezza da Milano; è assai meno noto del Lago Maggiore, suo più celebre vicino; ha acque limpide per godersi una nuotata in uno dei laghi più puliti d’Italia, spiagge dove crogiolarsi e rilassarsi al sole e montagne da esplorare, a piedi o in bici, a caccia di una natura selvaggia o di storia.

Un tempo il Lago di Mergozzo faceva parte del Golfo Borromeo e del Lago Maggiore. Tra il 13° e 14° secolo i materiali alluvionali trasportati dal fiume Toce colmarono un tratto di lago separando i due bacini. Oggi i due laghi, divisi da una fertile piana occupata da prati, campi, pioppeti, aziende florovivaistiche e campeggi, sono collegati solo da un sottile canale, il canale di Mergozzo, o canale di Fondotoce.

 

Il Borgo

Sul piccolo lago si affaccia l’incantevole borgo di Mergozzo, ambita meta di villeggiatura e amatissimo dagli stranieri, questo paesino ha quell’atmosfera che fa subito vacanza.

Il borgo è caratterizzato da stretti viottoli, case in pietra addossate le une alle altre e un olmo secolare (presente dal 1600!), il suo simbolo per eccellenza, insignito del titolo di albero monumentale del Piemonte. Si tratta di una pianta completamente cava, sulla riva del lago, al centro della piazza principale del paese, all’ombra della quale un tempo le autorità locali si riunivano per prendere decisioni amministrative e giuridiche.

Passeggiando per i vicoli, ci si imbatte nella seicentesca chiesa parrocchiale dedicata all’Assunzione della Beata Vergine, e proprio a fianco, ci si imbatte nel Portico delle Cappelle: una Via Crucis composta da 13 cappelle realizzate e dipinte fra 18° e 19°secolo, che costituisce una labile traccia di quella intensa religiosità popolare comune a molti centri del nostro arco alpino.

Nel centro storico di Mergozzo sorge, inoltre, la minuscola chiesetta dedicata alla Visitazione della Vergine a Santa Elisabetta, datata 1623. Storia e religione si fondono anche nella chiesa di Santa Marta, edificio romanico del 12°secolo.

Mergozzo è terra di antichi insediamenti, come dimostra la ricca raccolta del Museo Antiquarium, dove sono esposti materiali relativi alla preistoria e all’età del Bronzo, e l’Ecomuseo del granito di Montorfano, dedicato alla lavorazione e l’estrazione del granito del Montorfano e del marmo di Candoglia.

 

Le passeggiate

In località Groppole si trova un importante complesso megalitico con due coppelle e una scanalatura serpentiforme. Di forma leggermente ellittica, delimitata da muri in pietra e coperta da un grande masso di serizzo, questa struttura e conosciuta come Ca’ d’la Norma e viene fatta risalire all’età del Rame e del Bronzo. L’accurata disposizione dei massi di sostegno, l’ampio cortile antistante e i petroglifi presenti sulla superficie esterna della copertura inducono a pensare a una sepoltura megalitica progettata da una comunità di uomini ormai organizzata.

Ad ovest del lago c’è inoltre un sentiero facile e alla portata di tutti percorribile in ogni stagione. Si tratta del Sentiero Azzurro di Mergozzo, un percorso storico-ambientale lungo il versante orientale del Montorfano, la montagna “solitaria” che emerge dalla piana alluvionale del Toce. Il Sentiero Azzurro vi porterà dal borgo di Mergozzo al paesino di Montorfano (con rientro a Mergozzo lungo lo stesso itinerario) attraverso il bosco, ammirando scorci meravigliosi.

 

Un percorso di interesse sia storico che paesaggistico è quello che ripercorre la Linea Cadorna, voluta dal generale L. Cadorna nel 1916-17 come difesa italiana verso la Svizzera. Un sistema di gallerie, camminamenti, trincee, postazioni che si allunga tra la bassa Ossola e il confine svizzero, ma che non fu mai utilizzato, ma può essere ammirato grazie a diversi sentieri che conducono in direzione delle costruzioni.

 

Le spiagge

Il Lago di Mergozzo è anche ideale per una giornata di bagni. Nonostante le dimensioni ridotte, il lago vanta ben quattro spiaggette, tutte attrezzate, dove rilassarsi al sole. La spiaggia pubblica Lido Pilastri, nella località Quartina, a breve distanza dal centro, è costituita da un ampio prato ed è servita da un punto ristoro, servizi igienici e parcheggio. È l’unica in cui si può accedere anche con l’amico a quattro zampe. È la spiaggia più frequentata di Mergozzo, adatta alle famiglie e ai ragazzi che possono giocare a beach volley nel campo apposito.
La spiaggia del Portaiolo, situata nella parte sud del bacino, verso il Lago Maggiore, è una fascia di terra a prato con accesso libero e  munita di servizi e punto ristoro. Pensate che da questa spiaggia si effettuano immersioni nel lago, anche in notturna.

Sul lago si trovano altre spiagge: la Continental e La Quiete, tutte private e tutte allineate sulla sponda orientale del lago, sulla strada che da Mergozzo ridiscende verso Fondotoce. Sono di pertinenza degli omonimi campeggi munite di litorali sabbiosi e attrezzate con bar servizi e parcheggio. La Continental ha anche un’area pic nic.
La spiaggia Piccolo Lago, molto curata, è invece ad accesso riservato per i clienti del ristorante Piccolo Lago.

Comunque qui non si fanno problemi ci si tuffa anche dal piccolo porticciolo 🙂

 

Il dolce tipico

Da non perdere la gustosissima Fugascina, dolce tipico di Mergozzo, che si possono acquistare presso ogni panetteria del paese.

Conosciuta anche come Dolce di San Elisabetta, è un dolce un tempo preparato nelle case del paese in occasione della festa tradizionale di San Elisabetta a luglio.

Si tratta di un prodotto a base di burro, zucchero, farina, uova, marsala, limone, lievito in polvere, la cui tradizione a Mergozzo è molto antica di secoli e ben documentata. Se un tempo aveva una forma abbastanza grande, oggi è invece sottile, tagliata in quadretti di piccole dimensioni, con un colore dorato.

Una tappa golosa non può certo mancare!;)

 

 

Un diamante blu nella Val d’Ossola, ideale per un fuori porta o un gita domenicale,tra acqua, montagne, spiagge e sentieri.

 

Come arrivare

In treno: stazione di Verbania Fondotoce, Ferrovie dello Stato. Orari: http://www.trenitalia.com/www.ffs.ch.
In auto: autostrada A26 in direzione Gravellona Toce, uscita Verbania. Al primo bivio in direzione Verbania seguire la direzione Mergozzo.