nonsoloshoppingsulla GRANVIA

Visitare Madrid e non passare per la Gran Via è come essere a New York e non fare un salto sulla Fifth Avenue. E’ la strada dello shopping per eccellenza in città, dove sfidare il flusso continuo di passanti che affollano la via e camminare con il naso all’insù per ammirare i tanti famosi palazzi in stile art nouveau.

Infatti la strada è un viaggio nell’architettura del 20° secolo: io invece di guardare le vetrine di griffe famose o di brand quali Primark, H&M, Bershka, Kiko, Sfera, Stradivarius, Cortefiel, Zara e chi più ne ha più ne metta, guardavo i palazzi d’epoca uno più bello dell’altro e scattavo foto a non finire.

Shopping sì, ma anche un sacco di cose belle ed interessanti da scoprire lungo il cammino.

 

La Brodway madrilena

Negli anni ’50 la Gran Via visse la sua epoca d’oro. In quel periodo le attività commerciali ebbero un’impennata: in particolar modo si moltiplicarono le sale cinematografiche e i teatri di musical, tanto che la strada veniva chiamata la Brodway madrilena.

Il Cines Callao e il Cines Capitol sono gli edifici più appariscenti di questo tratto di strada, e sono tra i pochi cinema che hanno mantenuto il loro ruolo originale.

Il primo è noto per le sue première nazionali e per la nuova tecnologia di realtà aumentata; il secondo è parte integrante di uno dei più famosi palazzi di Madrid, riconoscibile grazie all’insegna della Schweppes: l’Edificio Capitol, noto anche come Edificio Carrión.

 

L’Edificio Telefónica

Tra gli impressionanti palazzi, spicca l’imponente Edificio Telefónica (al n° 28), sede della compagnia telefonica omonima. Con i suoi 90 metri di altezza, questa struttura è stata per alcuni anni la più alta di Madrid e il primo grattacielo di Spagna.

L’edificio fu progettato da Ignacio de Cárdenas, insieme all’architetto americano Lewis S. Weeks che si ispirarono ai grattacieli oltreoceano. Il risultato è stato un grattacielo incredibile con un tocco barocco, che risultò talmente imponente da diventare poi un bersaglio durante la Guerra Civile, per il suo importante ruolo di Quartier Generale delle comunicazioni e insieme torre di osservazione con funzione antiaerea.

La sorpresa è lo spazio espositivo gratuito con la sua architettura interna che è un mix di marmi, soffitti a cassettoni, design e tecnologia, con chicche sulla storia della comunicazione telefonica e mostre a tema che cambiano periodicamente.

Fateci un salto non ve ne pentirete 😉

Curiosità

Durante la guerra civile l’edificio fungeva da ufficio stampa per i corrispondenti stranieri. Da qui hanno inviato le loro cronache Ernest Hemingway e John Dos Passos.

 

 

L’Oratorio Reale del Caballero de Gracia

Uno degli edifici più curiosi della celebre via dello shopping è indubbiamente l’Oratorio Reale del Caballero de Gracia (al n° 17) con la sua particolare architettura. E’ uno dei tesori nascosti nel centro di Madrid, tuttora visitabile. Vi si accede da Calle Caballero de Gracia e, nonostante sia letteralmente a pochi passi dal trambusto della Gran Via, è un luogo di pace.

Una chiesa circondata da un alone di mistero, che avrebbe potuto essere l’ambientazione per qualsiasi romanzo di Dan Brown 🙂

 

E la passeggiata continua, un palazzo dietro l’altro, un susseguirsi di stili diversi che si snodano per un chilometro e mezzo su entrambi i lati della Gran Via, in un panorama urbano che risulta essere impressionante per tanta bellezza.

 

Il Metropolis

Dulcis in fundo lui … il Metropolis, impossibile non fermarsi ad ammirarlo!

E’ sicuramente uno dei più bei palazzi cittadini, capolavoro di architettura neoclassica in stile francese, impreziosito da colonne corinzie, sculture allegoriche e da una cupola d’ardesia nera e dorata, sovrastata da una statua raffigurante la Vittoria Alata.

Come potrete constatare è una delle location più fotografate di Madrid…a ragione direi!

 

 

La chicca insolita

Sì, lo so, consigliare di visitare H&M può sembrare assurdo visto che ha negozi in tutte le città del mondo. Però fidatevi e fate un salto nella sede sulla Gran Via al n° 37. I prodotti sono i soliti che trovate anche in Italia, è il negozio ad essere particolare.

Qui infatti H&M ha uno store chiccosissimo in un palazzo d’epoca, l’antico Cine Avenida, e ne ha (fortunatamente) conservato la pianta e l’architettura originale: pareti in marmo nero-verde e bianco, vetrate policrome, lampadari in cristallo, scalinate, archi e colonne, e le insegne delle sale cinematografiche.

Un bijou 😉

 

Come arrivare

In metro

Fermata Callao (linee 3 e 5) nel pieno cuore della Gran Via; fermata Gran Vía (linee 1-5), più vicino all’estremità orientale; fermata Plaza de España (linee 3-10) se volete percorrerla tutta da ovest a est.

 

A Piedi

Se volete percorrere la strada a piedi, dovete solo decidere da dove volete iniziare la vostra visita. Una delle opzioni possibili, oltre a Plaza de España e Calle Alcalá, è quella di raggiungere la Gran Vía direttamente da Puerta del Sol percorrendo Calle de la Montera.

 

Tanti kisses 🙂