Cambridge: HARVARD e il MIT

Solo il lento scorrere del Charles River separa Boston da Cambridge e in un attimo si è trasportati nel top degli atenei del mondo. La strafamosa ed esclusiva Harvard University e il Massachusetts Institute of Technology (MIT), la più importante università di ricerca sulla terra.

Anche se a pochi passi dal ritmo frenetico di Boston, questa storica città del Massachusetts, ha una personalità tutta sua. Cambridge è una mescolanza di antichità coperta di edera e di gioventù anticonformista. Il cuore è costituito da Harvard Square, che non è affatto quadrata ma triangolare, e dagli isolati circostanti stracolmi di tutte le librerie, i caffè, i ristoranti e i negozi che ci si aspetta di trovare in una città che ospita 30mila studenti universitari.

Harvard già da sola costituisce un buon motivo per un viaggiatore curioso per venire fin qui.

 

 

Harvard University: non un semplice college!

Passeggiare per il campus di Harvard, la più antica, la più prestigiosa e la più affascinante università al mondo, da cui sono passate le menti più eccelse, tra cui molti presidenti americani, è sicuramente emozionante!

Fondata nel 1636 con il nome di New College, ha adottato il nuovo nome nel 1639, in onore del suo benefattore John Harvard, un giovane pastore protestante che ha donato all’istituzione la sua biblioteca di 400 libri e circa 779 sterline, la metà del suo patrimonio. La vera rivoluzione la effettuò Charles William Eliot, che ha trasformato radicalmente il modello universitario di Harvard convertendolo in un centro di ricerca moderno. Queste riforme includevano corsi, lezioni e l’entrata in vigore degli esami.

Fa parte dell’associazione Ivy League, un gruppo di 8 prestigiose università del nordest degli Stati Uniti, conosciute per i loro elevati standard accademici.

Alcune delle personalità più brillanti al mondo sono ex alunni di Harvard: ben 8 presidenti degli Stati Uniti e 75 premi Nobel sono stati studenti o insegnanti. Tra gli alunni celebri di Harvard ci sono Bill Gates, Barack Obama, Mark Zuckerberg, ma anche gli attori Natalie Portman e Matt Damon.

 

Il Campus

Prima di entrare nel campus fate una capatina al Visitor Center (Harvard Information Center, 1350 Massachusetts Avenue – Holyoke Center Arcade) dove far scorta di mappe e brochoure sull’architettura dell’università.

Poi avventuratevi, l’università presenta diversi ingressi: il più bello è  il Johnston Gate, in stile neogeorgiano, ma da qualunque parte decidiate di entrare sarà un’emozione 😉

Visitare Harvard vuol dire immergersi totalmente nella sua identità.

Harvard Yard è il cuore verde dell’ateneo: un grande parco di 10 ettari che accoglie gli studenti in cerca di un po’ di quiete tra le lezioni universitarie. Una passeggiata nello storico cortile del campus dell’università, è l’occasione per ammirare alcuni tra gli edifici più antichi di Cambridge e scoprire la loro storia.

Qui è possibile trovare alcuni degli edifici più importanti del campus: la Sever Hall, il Wren Building, la University Hall, la bellissima Memorial Church e la splendida Widener Library che, possiede una collezione di oltre 3,5 milioni di libri La biblioteca è intitolata a Harry Widener, che morì nella tragedia del Titanic; la leggenda vuole che egli avesse abbandonato la propria scialuppa per recuperare il libro che aveva in cabina. Ad ogni modo il facoltoso bibliofilo affondò col Titanic, e la sua ricchissima collezione fu donata dalla famiglia all’Università.

Purtroppo non è aperta al pubblico, l’accesso è solo per studenti e professori…mannaggia quanto mi sarebbe piaciuto entrarci!

 

Al centro del campus si trova la grande statua dedicata a John Harvard, che lo ritrae seduto su un piedistallo sotto una grande bandiera statunitense. La tradizione vuole che chiunque passi da lì strofini la scarpa sinistra della statua: porta fortuna e provare non costa nulla!

Attenzione Harvard non è, come spesso tutti credono, il fondatore dell’Università, ma un benefattore che donò il suo patrimonio e una grande collezione di libri.

Comunque sia la foto è immancabile e già che ci siamo pure la strofinata sul scarpa…che qui la fortuna serve sempre e non si rifiuta mai 😛

 

I musei di Harvard

Harvard vanta anche alcuni famosi musei, come l’Harvard Art Museums, che comprende a sua volta Fogg Art Museum, il Busch-Reisinger Museum e l’Arthur M. Sackler Museum. All’interno di questi tre musei ci sono quasi 250mila oggetti da ammirare che vanno dalle epoche antiche ai giorni nostri. Il Fogg è famoso o i suoi numerosi dipinti, sculture, fotografie, stampe e disegni occidentali dal Medioevo al presente. Il Busch-Reisinger è famoso per i suoi magnifici dipinti ad olio e sculture. L’Arthur M. Sackler ha una vasta collezione di opere d’arte asiatiche, bronzi cinesi e armi cerimoniali e tanto altro ancora. Oppure il Peabody Museum, uno dei più antichi musei dedicati all’antropologia e allo studio di culture e popoli antichi e contemporanei.

 

E poi le vie intorno al campus sono piene di librerie, caffè, minuscoli bookshop dedicati ai libri di poesie… insomma io ci avrei passato ore e ore con aria trasognata, ma Fabry mi riportava alla realtà e mi spronava alla scoperta di nuovi lidi di Boston 🙂

 

 

Info pratiche

Come arrivare:

Dal Logan Airport: prendere la Silver Line per South Station, quindi passare alla Linea Rossa (direzione Alewife) e percorrere 6 fermate fino ad arrivare ad Harvard Square.

Da South Station: prendere la Linea Rossa e percorrere 6 fermate fino ad arrivare ad Harvard Square.

Da sapere: è possibile partecipare a visite guidate organizzate dagli stessi studenti, ve ne sono diverse ogni giorno. La visita dura un’ora, si svolge all’aperto nei cortili del campus ed è incentrata sulla storia dell’ateneo. Per info, orari e costi chiedere al centro informazioni. Sul sito ufficiale potete controllare il calendario delle visite guidate.

Naturalmente è possibile visitare il campus in modo autonomo con il supporto delle mappe e delle info che potrete recuperare al Visitor Center, oppure documentarvi prima della visita e portare con voi il vostro materiale.

Nota bene: la visita all’Università di Harvard è completamente gratuita, ma non bisogna dimenticare che, trattandosi di un luogo di cultura e di studio, il rispetto è essenziale per poter godere appieno della visita senza disturbare alunni o professori.

 

 

MIT- Massachusetts Institute of Technology

Il campus di questa rinomata istituzione scientifica e tecnologica si estende per più di un miglio lungo il Charles River Basin. Il Massachusetts Institute of Technology fu fondato da William Barton Rogers nel 1861, con la filosofia del “learning by doing”.

Avvicinarsi al MIT è di per sè un’esperienza. Noi ci siamo arrivati a piedi attraversando il Charles River sul Longfellow Bridge, per poi costeggiare il fiume fino all’università.

Sull’enorme prato antistante al Great Dome si respira un’aria particolare, probabilmente per la consapevolezza di trovarsi nel gotha delle menti geniali americane. La Grande Cupola si affaccia su Killian Court, dove si tengono ogni anno le cerimonie di laurea. I fregi degli edifici rivestiti in pietra calcarea attorno a Killian Court sono incisi con nomi di importanti scienziati e filosofi.

Fa un certo effetto…

 

Girovagando per il campus potrete ammirare molti edifici dall’architettura estremamente diversa e particolare, dal già citato Great Dome all’Infinite Corridor, dalla Baker House, dalla MIT Chapel al Kresge Auditorium, dallo Stata Center di Frank Gehry (nella foto) alla Simmons Hall, dal Green Building all’Harvard Bridge (Mass Ave). Un tour allo stesso tempo storico e futuristico che sicuramente vi stupirà.

 

Kendal Square e dintorni

Proprio davanti all’Hotel Marriott, a due passi da Kendall Square e dalla stazione della metro del MIT, c’è un curioso piccolo “tech trail“, l’Entrepreneur Walk of Fame, creato per celebrare grandi imprenditori che sono partiti da una loro idea e hanno poi avuto un enorme successo e i cui nomi sono stati immortalati con una stella sul marciapiede. Potrete vedere (ed immortalare) le stelle dedicate a personaggi strafamosi come Steve Jobs, Bill Gates e Thomas Edison per fare qualche esempio.

 

In Kendall Square vi è anche la scultura di Joe Davis chiamata Earth Sphere, un punto di riferimento geografico sotto forma di scultura di sorgente acquea. Joe Davis è un ricercatore affiliato al Dipartimento di Biologia del MIT e all’ Harvard Medical School. Lo studio delle sue ricerche e la sua arte vertono nel campo della biologia molecolare, la bioinformatica, le forze centrifughe, le protesi, i campi magnetici e i materiali genetici. Insomma un super signor nerd.

 

 

 

Come arrivare

Dal Logan Airport: prendere la Silver Line per South Station, quindi passare alla Linea Rossa (direzione Alewife) e percorrere 5 fermate fino ad arrivare ad Kendal.

Da South Station: prendere la Linea Rossa e percorrere 5 fermate fino ad arrivare a Kendal.

L’entrata principale del MIT è al 77 Massachusetts Avenue. Per le mappe, fermatevi presso il centro informazioni nella stanza 7-121, all’interno dell’ingresso principale sulla destra.

 

Visite:  anche qui è possibile partecipare a visite guidate organizzate dagli stessi studenti, ve ne sono diverse ogni giorno. Le visite durano un’ora e sono gratuite, ma è consigliata la prenotazione: trovate tutte le informazioni sul sito ufficiale. Oppure girovagare per i cortili e gli edifici in totale autonomia.

 

MIT Museum

Il piccolo museo è una finestra sul mondo di alcune delle ultime e più interessanti ricerche del MIT. I visitatori possono esplorare oltre 150 anni di istruzione e ricerca all’avanguardia in campo scientifico, ingegneristico e tecnologico. Il Mit Museum presenta un’entusiasmante serie di mostre, che spaziano dall’intelligenza artificiale all’oceanografia, all’architettura, agli ologrammi tridimensionali e alla più grande collezione al mondo di sculture cinetiche di Arthur Ganson. Sarete circondati da invenzioni di meccanica e robotica, molte delle quali interattive, per cui vi ritroverete a giocare per minuti e minuti con strutture assurde che riproducono suoni o movimenti casuali. Inoltre esiste un programma regolare di mostre speciali temporanee che spesso rappresentano un vero mix tra arte e tecnologia. Un’esperienza geek, molto divertente e istruttiva, non solo per gli amanti della tecnologia, ma veramente per tutti.

Noi non abbiamo avuto tempo per visitare il MIT Museum e mi è dispiaciuto molto, ma come sapete non è possibile fare tuttissimo…sarà per la prossima volta 😉

Dove: 265 Massachusetts Ave

Orari: tutti i giorni 10-17; il luglio e agosto aperto fino alle 18

Chiusure: 1 gennaio, Memorial Day, Independence Day (4 luglio), Labor Day (2 settembre), Ringraziamento, Natale (25 dicembre), 31 dicembre chiusura alle 15

Ingresso: adulti 10$, fino a 18 anni, studenti e over 65 5$.  Ingresso gratuito l’ultima domenica di ogni mese da settembre a giugno.

 

 

Consiglio

Se volete fare delle belle foto allo skyline di Boston da Cambridge, fate una passeggiata su Memorial Drive (magari per tornare a piedi verso il centro di Boston o per arrivare come abbiamo fatto noi). Un percorso pedonale che si affaccia proprio sul fiume Charles offre una vista magnifica dei grattacieli e delle stupende case old style di Back Bay 😉

 

Se siete a Boston non perdetevi l’esperienza di visitare questi due templi della cultura, volete mettere l’emozione di mettere piede qui?! *_*

 

E voi ci siete mai stati? Vorreste andarci?

Raccontatemi nei commenti e se conoscete altri viaggiatori e sognatori a cui piacerebbe questo articolo condividete 😉