The SMITH MANSION: la bizzara casa di tronchi del WYOMING

Siamo nella scenografica Wapiti Valley, lungo una delle Scenic Byway più belle che abbiamo percorso (a cui dedicherò un blog post *_*), poco distanti dalla città di Cody, nello stato americano del Wyoming e vicino a quella meraviglia pazzesca dello Yellowstone National Parco.

Infatti la Smith Mansion si trova poco prima dell’entrata est del parco, venendo dalla cittadina di Cody appare sulla sinistra, spunta da una collina, come qualcosa di strano, precario, inquietante.

La bizzarra casa in tronchi sconnessa, con le sue scale ondulate, i numerosi balconi e il labirinto di stanze semi-finite, incombe da quasi 30 anni sulla strada che si arrampica attraverso lo Shoshone  Canyon, ispirando storie. Tante storie ♥️

Prima fra tutte la storia che la riguarda.

 

Io ai tempi non avevo trovato menzione di questa struttura stravagante durante le mie ricerche per il nostro on the road ed è stata un’autentica sorpresa vedersela comparire all’improvviso… :O

Ma secondo me è una di quelle stramberie americane degne di nota che merita un articolo tutto suo! 😉

 

 

Smith Mansion: una delle case più particolari d’America

Si dice che la Smith Mansion sia stata costruita su un pozzo di una miniera, si dice che nacque dalla follia di un uomo, si dice che di notte un uomo con stivali da cowboy vaghi per i livelli superiori della struttura. Qualcuno dice che si sentono rumori e voci inspiegabili o passi incorporei che calpestano il legno oramai scricchiolante.

E’ uno di quei posti che raccoglie miti e leggende su fantasmi e pazzi.

La verità è che Francis Lee Smith era un eccentrico architetto – ingegnere e un padre di famiglia, il cui “intento originale era quello di costruire una casa per la sua famiglia, e ha appena preso una vita propria”, ha spiegato la figlia di Smith, Sunny Larsen.

Questa casa bislacca quindi è stata un atto d’amore che ha poi sconfinato nell’ossessione.

Smith ha trascorso dodici anni a costruire la casa di tronchi utilizzando il legname danneggiato recuperato dagli incendi sulla vicina Rattlesnake Mountain. Piano piano portò a valle il legname e iniziò a costruire la sua capanna dei sogni.

Smith voleva una casa che si fondesse con la gloriosa natura selvaggia del Wyoming, l’ha costruita senza un progetto specifico, semplicemente così come l’aveva in mente, lavorando da solo e vivendoci addirittura dentro mentre la costruiva.

 

La casa sulla collina

Smith, originario di Cody, si stabilì nella casa insieme a sua moglie e ai suoi due figli non appena il primo piano fu completato, ma non smise mai di costruire.

Questa casa sconclusionata di ben cinque piani non era nemmeno lontanamente accogliente. Non c’era acqua corrente, non c’era un impianto idraulico né elettricità, tranne quella fornita da un piccolo generatore.

Una stufa a legna al piano inferiore era l’unica fonte di calore e serviva anche per cucinare i pasti. Il tavolo da pranzo di famiglia era un grosso ceppo d’albero, circondato da ceppi più piccoli come sedie.

Non c’erano letti. Durante l’inverno, l’intera famiglia dormiva accampata nei sacchi a pelo sul pavimento, rannicchiata intorno all’unica fonte di calore della casa. Durante l’estate, il signor Smith dormiva su un’amaca, e a volte i suoi figli, Buckles Lee e Sunny Smith-Larsen, dormivano in una specie di capanna di grandi dimensioni simile a una cuccia sul portico anteriore.

Giorno dopo giorno, notte dopo notte, Frances lavorò alla sua casa alla luce di una singola lampadina, fino a quando la sua folle infatuazione per la casa distrusse il suo matrimonio

Anche dopo che la sua devozione al progetto edilizio portò al divorzio, Smith, seppur sconsolato, raddoppiò i suoi sforzi, aggiunta dopo aggiunta, costruendo scale a chiocciola e terrazze panoramiche ai piani superiori.

Era come se la casa avesse preso vita e lo tenesse in ostaggio, in una continua euforia, ambizione, ossessione…una creazione che racchiudeva il lavoro di un uomo che non riusciva a smettere di costruire.

Nel 1992, a soli 48 anni, Smith, perse tragicamente la vita mentre lavorava, cadendo da un balcone, per le ferite riportate. Pensate che viveva talmente isolato che lo trovarono solo due giorni dopo 🙁

 

Dalla sua morte, la villa è rimasta vuota e abbandonata. Esposta alle intemperie, senza il suo costruttore che l’ha lasciata incompleta, la struttura in legno ha lentamente iniziato a cedere e decadere. Questo puzzle di spazi deformi cadde rapidamente in rovina, “come il castello errante di Howl derubato della sua anima” come racconta la Larsen.

Per alcuni anni, proprio la figlia di Smith, Sunny Larsen, ha cercato di raccogliere fondi per un campagna di conservazione del sito nella speranza di evitare che la creazione di suo padre venisse distrutta per salvare questa affascinante reliquia della sua infanzia. Nonostante le donazioni e il costante lavoro dei volontari, il progetto di riqualificazione purtroppo non è andato a buon fine e, nel 2018, la casa è stata messa in vendita (al prezzo richiesto di 750.000$) e venduta nel 2019.

 

E in futuro?

Non si sa cosa ne sarà di Smith Mansion, sembra che il compratore voglia mantenere questa particolarissima costruzione…Io lo spero davvero tanto perché è stato un attimo ma ‘lei’ e la sua storia sono rimaste nei miei ricordi speciali ♥️

 

Certo è che la creatività dell’essere umano non ha limiti. Ci sono persone il cui livello di immaginazione raggiunge limiti insospettati e che finisce in creazioni spettacolari, alcune meravigliose e altre semplicemente strane, come la bizzarra casa di tronchi del Wyoming.

 

 

 

 

 

Know Before You Go

Smith Mansion è proprietà privata e non può essere visitata, ma può essere vista facilmente dalla strada. È sul lato sinistro su una collina mentre si procede da Cody  verso l’ingresso orientale di Yellowstone.

Nota bene: la casa è stata oggetto di numerosi articoli, documentari e spot televisivi nel corso degli anni.

 

 

 

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